RESTA AGGIORNATO
NEWS

Silvia Pasut, project manager di Tirabora immobiliare, Alessandro Sicali, senatore accademico dell’università di Trieste e Gianmaria Franza, componente del consiglio direttivo di EdilGroup negli studi di Telequattro assieme al giornalista Umberto Bosazzi

EdilTalk: abitare, la sfida delle nuove generazioni

Gli studi di Telequattro sono tornati a ospitare EdilTalk per una puntata dedicata all’abitare come questione sociale, analizzandola dal punto di vista delle nuove generazioni. Negli ultimi anni l’accesso alla casa per i giovani è diventato un nodo complesso: Ediltalk ha cercato di individuare cause e soluzioni insieme a Silvia Pasut, project manager di Tirabora immobiliare, Alessandro Sicali, senatore accademico dell’università di Trieste e Gianmaria Franza, componente del consiglio direttivo di EdilGroup.

Abitare per studiare

La conversazione si è aperta con Alessandro Sicali, che ha spiegato come il costo degli affitti sia ormai determinante nella scelta del percorso universitario. Sebbene il diritto allo studio in Italia viaggi a velocità diverse, Trieste si dimostra competitiva, grazie anche all’agenzia regionale per il diritto allo studio, che garantisce oltre 650 posti alloggio. Il problema si inserisce in una realtà radicalmente cambiata rispetto a trent’anni fa.  “È come se l’inizio della vita da adulto non coincidesse più con l’idea di accendere un mutuo e comprare casa”, ha dichiarato Sicali. Stili di vita mutati, mercato del lavoro fluido e difficoltà di accesso al credito hanno ridefinito il concetto di indipendenza per i giovani.

Mercato triestino: tra centro e periferia

Silvia Pasut ha evidenziato come l’espansione del centro verso le zone universitarie abbia reso questi quartieri appetibili per gli investitori, provocando un rincaro dei prezzi. Nonostante “La regione e gli enti a supporto cercano di adottare una serie di accordi territoriali e di agevolazioni fiscali per stimolare il proprietario di immobili ad affittare a dei canoni concordati”, l’accesso a soluzioni calmierate resta difficile. Ciò spinge studenti e giovani lavoratori verso forme di co-living e autogestione che meriterebbero oggi una strutturazione più definita. In risposta a questo rincaro, Gianmaria Franza ha suggerito la necessità di uno spostamento del focus amministrativo dalle zone turistiche a quelle meno centrali potenziando collegamenti e trasporti per renderle opzioni reali e appetibili per i giovani.

Affitti brevi: opportunità turistica e carenza abitativa

Il dibattito ha toccato anche il tema degli affitti brevi. Se Alessandro Sicali ha notato come questi riducono la disponibilità di soluzioni abitative per i residenti a lungo termine, Silvia Pasut li ha interpretati come un valore aggiunto per il turismo. In questo contesto, la soluzione non è limitare, ma creare alternative: identificare e dismettere asset immobiliari oggi inutilizzati per destinarli a giovani e studenti, valorizzando il patrimonio edilizio del territorio. 

L’impresa come ponte sociale

Per Gianmaria Franza “L’impresa tiene molto alla ricaduta sociale sul territorio e alle future generazioni che lo abiteranno”. Realtà come Edil Group possono infatti fungere da ponte nel dialogo tra attori pubblici e privati.

La vera sfida è l’housing sociale, modello che richiede progettazione, capitali e un cambio di mentalità. Citando il co-housing nordeuropeo, Franza ha concluso con una riflessione: “C’è da capire come le nuove generazioni rispondono a questo, perchè la casa in Italia è sempre stata un simbolo, un qualcosa di oggettivamente importante da avere”. Una sfida culturale che richiede di essere messa a sistema da tutti i protagonisti della filiera.

Guarda la puntata completa al link.

Condividi