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Orian Frasheri, HR manager di Edilimpianti Trieste, durante il convegno ECDA a Muggia

Edilimpianti Trieste al convegno ECDA: inclusione e valorizzazione dei talenti nel mondo del lavoro

Il 7 maggio, nella sala convegni di Porto San Rocco a Muggia, Edilimpianti Trieste ha preso parte all’evento organizzato da IAL FVG in partnership con Adecco nell’ambito del progetto ECDA – European Chips Diversity Alliance. A rappresentare l’azienda, Orian Frasheri, HR manager del gruppo, che ha portato al tavolo del confronto l’esperienza e la prospettiva di una realtà in forte crescita, da anni impegnata a costruire non solo edifici, ma anche un ambiente di lavoro solido, inclusivo e orientato alla valorizzazione delle persone.

Un progetto europeo per un settore più inclusivo

ECDA è un’iniziativa cofinanziata dal programma Erasmus+ e coordinata da SEMI Europe, che coinvolge un partenariato internazionale tra imprese, enti di ricerca e organismi formativi. L’obiettivo è rafforzare diversità, equità e inclusione, colmando il mismatch di competenze e valorizzando i talenti provenienti da gruppi sottorappresentati. IAL FVG partecipa al progetto in qualità di partner, portando sul territorio regionale un dibattito che riguarda da vicino il mondo delle imprese e della formazione.

Il contributo di Edilimpianti Trieste

Per Edilimpianti Trieste la partecipazione a questo tipo di iniziative è parte integrante di una visione aziendale che mette le persone al centro. Con 180 dipendenti diretti e un piano di inserimento che prevede nuove risorse tra maestranze, tecnici e figure professionali, il gruppo sa che la qualità del cantiere passa anche dalla qualità dell’ambiente in cui si lavora. L’azienda ha scelto di diventare società benefit proprio per formalizzare un impegno che è parte del suo dna fin dalla fondazione: crescere in modo responsabile, costruendo valore non solo economico ma sociale, per i propri collaboratori e per il territorio.

Inclusione come leva strategica

“Il tema dell’inclusione nel mondo del lavoro è una leva strategica – ha detto Orian Frasheri -. Le aziende che riescono ad attrarre e trattenere persone diverse, a creare ambienti in cui ciascuno può esprimere il proprio potenziale, sono anche quelle più capaci di innovare e di rispondere alle trasformazioni del mercato. In un settore come quello delle costruzioni, che sta attraversando una fase di profonda evoluzione tecnologica e organizzativa, questa consapevolezza vale ancora di più”.

Gli ospiti della giornata

La sessione mattutina ha visto gli interventi di Alessia Rosolen, assessore regionale al lavoro, formazione, istruzione, ricerca, università e famiglia, che ha aperto i lavori con una riflessione sui problemi di inclusione nel contesto lavorativo. Sono seguiti gli interventi di Carlo Francescutti di ASFO sul tema della neurodiversità, di Davide Zotti, docente di filosofia, sulle tematiche LGBTQIA+ nel mondo del lavoro, e di Gabriella Taddeo di Vita Activa Nuova APS Editrice sul ruolo delle donne. Davide Cicuttin della Cooperativa Noncello ha chiuso la sessione con una riflessione sulla fragilità come questione di contesto, prima ancora che di diversità individuale.

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