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Quinta puntata di EdilTalk: artigianato ed edilizia, sinergie per il territorio

Continua il viaggio di EdilTalk, il format ideato da Edilimpianti Trieste in collaborazione con Telequattro per raccontare il mondo delle costruzioni attraverso il dialogo tra imprese, istituzioni e professionisti. Nella quinta puntata, al centro della discussione c’è l’artigianato: un comparto che, grazie alla sua radicata presenza sul territorio, rappresenta un valore aggiunto strategico per il settore edilizio. Con la consueta conduzione di Umberto Bosazzi, il confronto ha visto protagonisti Enrico Eva (segretario generale di Confartigianato FVG) e Gianmaria Franza (membro del CDA di Edil Group). Insieme, hanno esplorato dati, criticità e prospettive di una collaborazione sempre più sinergica tra imprese artigiane e operatori dell’edilizia.

L’artigianato in FVG: numeri e valore aggiunto

“In Friuli Venezia Giulia contiamo oltre 10.600 imprese artigiane nel comparto costruzioni, pari al 39% del totale artigiano” ha sottolineato Enrico Eva. “A Trieste parliamo di 2.700 addetti: numeri importanti ma spesso dimenticati, perché parliamo di microimprese. Eppure, queste realtà danno lavoro, garantiscono qualità e restano legate al territorio”. Franza ha aggiunto: “Noi di Edil Group collaboriamo quotidianamente con botteghe e realtà artigiane. Nei restauri conservativi, ad esempio, la conoscenza dei materiali locali, delle tecniche tradizionali, del ferro battuto o della pietra carsica fa la differenza. Collaborare con chi ha questa esperienza tramandata è una risorsa imprescindibile”.

Collaborazioni che funzionano

Nel cuore della puntata si è parlato delle sinergie già attive tra imprese strutturate e artigiani. Eva ha ricordato: “Senza l’artigiano l’opera non si completa. Dalle finiture al cartongesso, dalla lattoneria ai serramenti: il contributo è trasversale. Pensiamo solo alla Bora: un serramentista triestino sa cosa significa collaudare un infisso sottovento forte. Sono competenze uniche”. Franza ha ribadito il vantaggio della filiera corta: “Lavorare con imprese locali significa poter intervenire più rapidamente, abbattere costi e ridurre l’impatto ambientale. Ma significa anche dare garanzie nel post-vendita. Siamo una Società Benefit: scegliere collaboratori che condividono i nostri valori è fondamentale”. Entrambi gli ospiti hanno anche evidenziato alcune criticità, come i ritardi nei pagamenti e le difficoltà burocratiche, soprattutto nei subappalti pubblici. Eva ha denunciato: “La microimpresa spesso paga il prezzo più alto. Allungare i pagamenti significa metterla in crisi. Dobbiamo garantire equità lungo tutta la filiera”.

Cultura d’impresa e visione territoriale

Nel blocco finale, il dibattito si è spostato su formazione, accesso al credito e responsabilità sociale. Eva ha lanciato un messaggio diretto ai committenti: “Se affidi il lavoro a imprese del territorio, il 60% delle tasse resta in Friuli Venezia Giulia. Vuol dire finanziare i nostri ospedali, il Burlo, il Catinara. Scegliere locale significa investire anche nel nostro futuro collettivo”. Franza ha concluso con una riflessione sul ruolo culturale dell’edilizia: “Lavoriamo ogni giorno per restituire al territorio ciò che ci ha dato. Collaboriamo con associazioni, festival, progetti inclusivi. L’edilizia può essere una leva sociale e culturale, non solo economica”.

Rivedi le puntate di EdilTalk

  • Prima puntata: “Costruire valore. Rigenerazione urbana, responsabilità sociale e imprese”
    Guarda su YouTube
  • Seconda puntata: “Rapporto tra ricerca, università e imprese”
    Guarda su Telequattro
  • Terza puntata: “Il rilancio di Trieste: tra investimenti e vidione internazionale”
    Guarda su YouTube
  • Quarta puntata: “IA ed Edilizia: innovazione, trasformazione e nuova customer experience”
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Guarda la quinta puntata.

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