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Vincenzo Settimo, Cristiano Sain, Pompeo Tria ed Enzo Chessa si confrontano nello studio di telequattro sul progetto dell'ex palazzo delle poste a trieste

EdilTalk, dall’ex Palazzo delle Poste a Blue Palace e Blue Life: la nuova vita di via Sant’Anastasio

La nuova puntata di EdilTalk su Telequattro è dedicata alla trasformazione dell’ex Palazzo delle Poste di via Sant’Anastasio, oggi rinato come Blue Palace e Blue Life: un intervento che ha rigenerato un intero isolato restituendo sicurezza e valore a una zona strategica della città. Ospiti di questa puntata sono stati Vincenzo Settimo, founder di Edil Group, Cristiano Sain, titolare di Tirabora Immobiliare, Pompeo Tria fondatore del Gruppo Fintria e l’architetto Enzo Chessa di CHEstudio.

Rigenerare un quartiere, non solo un edificio

Per anni, l’area è stata simbolo di abbandono e degrado. Settimo ha ricordato la portata dell’intervento: “È una delle più grandi sfide che abbiamo eseguito negli ultimi tre anni. Parlo di rigenerazione territoriale più che urbana”. L’operazione complessiva ha portato a 148 unità abitative e circa 250 posti auto, con edifici completamente riqualificati e nuove logge panoramiche. Dal terzo piano in su, la vista sul mare è parte integrante della quotidianità. Pompeo Tria ha evidenziato il valore sociale dell’intervento: “Abbiamo trasformato una realtà pericolosa in una zona appetibile. Oggi la gente ci ringrazia”.

Un mercato che ha risposto con entusiasmo

La domanda è stata altissima. Sain ha spiegato che “tutte le unità abitative di Anastasio sono state vendute», con gli ultimi tagli rimasti solo ai piani più alti, aggiungendo che il successo è dovuto anche alla presenza rara di posti auto e sfoghi esterni.

L’architettura come strumento di rinascita

Il progetto ha richiesto profonde scelte tecniche. Chessa ha descritto il cuore dell’intervento: “La sfida era ridare identità agli spazi. Abbiamo creato logge ai vari piani e ricostruito l’ottavo e nono piano con tecnologie X-Lam, acciaio e legno”. L’intervento ha incluso tre livelli di parcheggi, nuovi giardini condominiali e il completo abbattimento delle barriere architettoniche.

Una visione condivisa

Settimo ha sottolineato il valore della collaborazione: “Vince sempre la squadra. Abbiamo dato vita a qualcosa che era spento da tantissimi anni”. Chessa ha confermato che “è tutto abitato, tutto funzionante”.

Una nuova centralità per Trieste

Blue Palace e Blue Life rappresentano oggi un caso emblematico di rigenerazione urbana riuscita: un edificio dimenticato diventa un landmark residenziale contemporaneo, offrendo qualità dell’abitare, sicurezza e una nuova identità a via Sant’Anastasio. Un intervento che mostra come, quando visione imprenditoriale e competenza progettuale si incontrano, un intero quartiere può cambiare volto e tornare a essere parte viva della città.

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