È ufficiale: Edil Group ha sottoscritto l’atto notarile per l’acquisizione dell’area Ex Principe in via Ressel 1, nel cuore della zona industriale di Trieste. L’operazione, seguita dal fondo WRM e coordinata con il supporto del consorzio Coselag (già Ezit), apre la strada a un importante intervento di riqualificazione urbana su una superficie di oltre 35.000 metri quadrati, in stato di abbandono da diversi anni. Come riporta Il Piccolo, “Edil Group dell’imprenditore Vincenzo Settimo investe 25 milioni per trasferirvi la sede: lavori al via entro l’anno”. L’area, già parte integrante del sito produttivo legato alla storica famiglia Dukcevich, sarà completamente trasformata in un polo multifunzionale che ospiterà unità produttive, servizi e una nuova comunità energetica, a servizio non solo dell’azienda, ma dell’intero quartiere.
Il nuovo masterplan è affidato allo studio Cooprogetti di Pordenone, affiancato dal geometra Daniel Donno e da un team tecnico interno di Edil Group. “Il progetto punta a trasformare l’ex sito industriale in un polo multifunzionale che ospiterà unità produttive e servizi, integrati in un contesto urbano rinnovato e attento alla sostenibilità”, si legge nel comunicato ufficiale. L’intervento coinvolgerà anche la demolizione degli immobili esistenti, aprendo la strada alla realizzazione di edifici completamente nuovi, disegnati con criteri di innovazione architettonica e sostenibilità ambientale. Elemento centrale sarà l’insediamento della nuova sede operativa di Edilimpianti Trieste, che si trasferirà da via Carnaro nel nuovo complesso, consolidando la presenza produttiva del gruppo nel tessuto urbano-industriale giuliano. L’investimento – tra i 20 e i 25 milioni di euro – coinvolgerà anche la dismissione della fabbrica di via Ressel 5, anch’essa di proprietà del gruppo.
“Questa acquisizione rappresenta un investimento strategico per il nostro gruppo e un segnale concreto di fiducia verso il territorio”, ha dichiarato Vincenzo Settimo, fondatore di Edil Group. “Parliamo di un’area di oltre 35.000 metri quadrati, con quasi 19.000 coperti, e di un’operazione che mobiliterà diverse decine di milioni di euro. Il nostro progetto avrà un impatto diretto sulla crescita della zona industriale di Trieste, generando oltre cento nuovi posti di lavoro. È un passo importante per noi e un’occasione per restituire valore a un’area rimasta inutilizzata troppo a lungo, contribuendo concretamente allo sviluppo economico e produttivo della città”.
A commentare l’operazione anche Gianmaria Franza, membro del CdA di Edil Group: “Inizia una nuova era per Edilimpianti. La riqualificazione di questo sito industriale non rappresenta solo un’opportunità per l’azienda, ma anche per l’intera provincia di Trieste. È un progetto che guarda al futuro, capace di creare occupazione e di ridare slancio a un comparto produttivo che ha bisogno di nuove energie.” Un aspetto particolarmente innovativo dell’intervento sarà la creazione di una comunità energetica, pensata per favorire l’autoproduzione e la condivisione di energia da fonti rinnovabili, rafforzando l’indipendenza energetica dell’area e contribuendo a una gestione più efficiente e sostenibile delle risorse.
“Siamo orgogliosi di contribuire a un progetto che non solo sostiene lo sviluppo di un’impresa dinamica, ma ridà nuova vita a un’area strategica della città”, ha dichiarato Matteo Bordugo, Presidente di Cooprogetti. “La rigenerazione si tradurrà in spazi accessibili e funzionali per le persone, favorendo un tessuto industriale più coeso e vivibile. L’intervento darà una veste completamente nuova all’intera area, proponendosi come modello di innovazione architettonica e sostenibilità per futuri processi di riqualificazione”. Ad affiancare le parti nel processo di acquisizione è stata Giulia Guina, amministratrice dello Studio Industriale Trieste S.r.l. – affiliata Tecnocasa Immobili per l’Impresa, che ha dichiarato: “È stato un onore poter accompagnare tutte le parti coinvolte in un percorso così significativo, contribuendo al raggiungimento di un risultato di grande valore per la zona industriale di Trieste”.
Il sito, incastonato tra il nucleo urbano di Domio e il comparto produttivo dell’agglomerato industriale triestino, gode di una posizione strategica che lo rende ideale per la nuova destinazione multifunzionale. Nei prossimi mesi si lavorerà alla redazione del progetto esecutivo e all’iter autorizzativo, con l’obiettivo di avviare i lavori entro la fine del 2025. Con questa operazione, Edil Group conferma la propria vocazione alla rigenerazione urbana e allo sviluppo sostenibile, riaffermando l’impegno verso la città e verso la valorizzazione di aree industriali dismesse attraverso soluzioni integrate, innovative e orientate al futuro.