Nel 2024, Edilimpianti Trieste ha intrapreso un percorso di evoluzione sostanziale diventando Società Benefit, scegliendo di formalizzare un impegno già presente nella propria cultura aziendale: integrare gli obiettivi economici con finalità di impatto positivo sul territorio, sulle persone e sull’ambiente. Un passaggio che segna non solo un’evoluzione normativa, ma una dichiarazione di intenti concreta e misurabile. Essere Società Benefit significa agire secondo un modello di governance capace di generare valore condiviso. Significa inserire nello statuto aziendale il principio del beneficio comune, adottando criteri di trasparenza, responsabilità e sostenibilità. Per Edilimpianti Trieste, questo approccio si riflette in ogni ambito: dalle politiche interne di parità e inclusione alla selezione dei partner, fino al sostegno attivo a progetti culturali, educativi e ambientali sul territorio.
Società Benefit: un nuovo modo di fare impresa
Si tratta di un’evoluzione che va di pari passo con un cambio di visione: l’impresa diventa agente di trasformazione sociale. Questo si traduce in cantieri sempre più attenti all’ambiente, nella promozione del benessere delle persone e in una cultura d’impresa fondata su etica e restituzione di valore. In quest’ottica, il Consiglio di amministrazione ha introdotto una delega specifica alla sostenibilità e alla gestione del budget sociale. A guidare questo nuovo assetto, Elisa Settimo, consigliera d’amministrazione, che ha affermato: “Non ci limiteremo più a perseguire esclusivamente lo sviluppo economico aziendale, ma offriremo un contributo concreto al territorio. Per me è essenziale che le risorse che entrano in azienda vengano reinvestite a favore di realtà sociali di valore. È il momento di assumersi nuove responsabilità, sia verso le realtà interne all’azienda che verso quelle esterne”.
Dati, obiettivi, impatto: la sostenibilità che lascia il segno
Oggi Edilimpianti Trieste lavora alla definizione di indicatori di performance sociale e ambientale sempre più precisi, integrati nella strategia operativa. Un impegno che si traduce anche nella rendicontazione annuale degli impatti, come previsto dalla normativa italiana sulle Società Benefit, a garanzia della trasparenza e della coerenza tra visione e azione. Tra i risultati già tangibili, l’ottenimento della certificazione UNI/PdR 125:2022 per la parità di genere, che riconosce l’adozione di politiche inclusive e la valorizzazione delle differenze. Ma anche l’applicazione di pratiche ESG (Environmental, Social, Governance), oggi integrate nei processi decisionali, nei rapporti con gli stakeholder e nei criteri di investimento.
Un impegno continuo verso il territorio
L’impegno nel mantenere i criteri ESG per Edilimpianti Trieste non è un punto d’arrivo, ma un cammino in continua evoluzione. Un percorso che punta a rafforzare il legame con il territorio e a generare un impatto concreto e duraturo, con progetti che guardano al futuro dell’edilizia come leva per lo sviluppo sostenibile e il benessere collettivo. Con questa scelta, Edilimpianti Trieste ridefinisce il concetto stesso di costruzione: non più solo edifici, ma valore condiviso, relazioni solide e attenzione concreta al benessere collettivo.