RESTA AGGIORNATO
NEWS

Sostenibilità in cantiere: buone pratiche e materiali innovativi per un’edilizia d’avanguardia

Nel cuore della trasformazione urbana triestina, Edilimpianti Trieste affronta ogni cantiere con un approccio orientato alla sostenibilità, all’efficienza e alla responsabilità. In un settore dove la qualità è una condizione imprescindibile, ridurre l’impatto ambientale significa innovare senza compromessi, costruendo in modo intelligente, duraturo e rispettoso delle persone e del territorio.

Materiali, ESG e strategie contro lo spreco

Edilimpianti Trieste adotta materiali e tecniche costruttive in linea con i criteri ESG (Environmental, Social, Governance), pilastro della visione aziendale come Società Benefit. Sistemi a secco, legno lamellare X-LAM e isolanti minerali di ultima generazione e solai prefabbricati assicurano elevate prestazioni energetiche con un impatto minimo sull’ambiente. Le pratiche di cantiere confermano l’impegno aziendale: demolizioni selettive e raccolta differenziata permettono di recuperare fino al 90% dei materiali (ben oltre i minimi UE del 70%), riducendo rifiuti e costi. La preferenza per fornitori locali contiene le emissioni da trasporto e valorizza le filiere regionali: un equilibrio virtuoso tra efficienza operativa e sostenibilità.

Cantieri smart e sostenibilità: tecnologie a servizio dell’ambiente

Tra i numerosi progetti elaborati anche nei progetti in via Besenghi, via Cancellieri, via San Marco e via Sant’Anastasio, Edilimpianti Trieste applica una filosofia green fin dal primo giorno. In via Besenghi il recupero strutturale si affianca all’uso del legno X-LAM per estensioni leggere e antisismiche. In via Cancellieri, si interviene con cappotti termici, isolamento del sottotetto e impianti efficienti per ridurre le dispersioni. L’attenzione non si ferma ai materiali: nei cantieri vengono installati impianti ibridi con pompe di calore e fotovoltaico integrato con batterie di accumulo, cappotti termici, isolamento del sottotetto, domotica avanzata e colonnine per la ricarica di veicoli elettrici. Le acque meteoriche vengono recuperate per usi non potabili, mentre i sistemi costruttivi leggeri e antisismici in X‑LAM abbattono l’impronta carbonica. L’obiettivo? Minimizzare il consumo di risorse e abbattere l’uso di fonti fossili, garantendo al contempo un comfort abitativo elevato e bollette più leggere.

Sostenibilità: un modello operativo certificato

Edilimpianti Trieste non si limita a rispettare le normative: le anticipa. I cantieri attivi già oggi applicano principi ispirati alle future linee guida UNI per i “cantieri ESG”, integrando trasparenza, decarbonizzazione, sicurezza e circolarità in un vero e proprio codice operativo condiviso. Inoltre, dal 2022 l’azienda ha ottenuto la certificazione RINA BEST4 – Business Excellence Sustainable Task, secondo cui il sistema di gestione supporta qualità, ambiente, sicurezza e responsabilità sociale; segue le norme ISO 45001 per la salute e sicurezza sul lavoro, ISO 26000 per la responsabilità sociale e risponde a regolamenti UE per la gestione dei gas serra.

In aggiunta, Edilimpianti possiede la qualificazione SOA OG1 classe VIII, che consente l’accesso a gare d’appalto per opere fino a 100 milioni di euro ed evidenzia solidità e capacità tecnica. L’iscrizione alla white list della Prefettura e l’ottenimento del “rating di legalità” confermano un livello avanzato di trasparenza e correttezza. Dal 2024, l’azienda ha formalizzato questo approccio diventando Società Benefit, un passaggio che rafforza l’impegno verso un’edilizia che crea valore non solo economico, ma anche sociale e ambientale. Obiettivi misurabili, processi trasparenti e benefici concreti guidano ogni intervento, dalla progettazione alla fase esecutiva. Il percorso sostenibile di Edilimpianti parte dalla sua natura di Società Benefit e si concretizza in interventi come Casa Marenzi, il Blue Palace e il complesso di via San Vito 5.

Un equilibrio sostenibile: persone, territorio, futuro

Il coinvolgimento diretto del team aziendale ha favorito la definizione di policy interne per riduzione dei rifiuti, promozione della parità e reinvestimento territoriale. La cultura aziendale si orienta verso pratiche trasparenti e sostenibili in ogni fase, dalla progettazione all’assistenza post-vendita. Con numerosissime unità in fase di realizzazione e progetti chiave come l’area ex-Principe, Palazzo Vescovile e Maddalena, Edilimpianti Trieste conferma il proprio ruolo di riferimento in un’edilizia che guarda al futuro. Un approccio dove la crescita non si misura solo in metri cubi, ma anche in valore sociale, ambientale e umano.

Condividi