A Trieste, tra via Molino a Vento, via Costalunga e strada di Fiume, prende forma un nuovo intervento firmato Edilimpianti Trieste, in collaborazione con Schiavone Costruzioni. Un progetto importante, che va oltre la costruzione di un edificio, si tratta di restituire vita a un’area rimasta per troppo tempo ferma, abbandonata, priva di prospettiva: il complesso residenziale Maddalena. Ora, grazie ad una nuova spinta, questo angolo di città si prepara a rinascere, diventando un luogo di relazione e sostenibilità.
L’ex pizzeria alla Maddalena, simbolo di un passato lasciato alle spalle, cede il passo a un moderno complesso residenziale, pensato per rispondere ai bisogni abitativi contemporanei e inserirsi con equilibrio nel tessuto urbano esistente. Un’opera che unisce rigore progettuale, visione sostenibile e attenzione alla qualità costruttiva. L’intervento nasce da un’importante operazione immobiliare da circa 16 milioni di euro, che ha portato all’acquisizione dell’intera area. Le demolizioni, avviate a fine giugno, segnano il via ufficiale alla riqualificazione di oltre 15.000 mq di superficie urbana. Un cambio di passo per tutto il quartiere.
Sessanta nuovi alloggi e aree verdi per un abitare sostenibile
Il cuore del progetto è rappresentato dalla realizzazione di circa 60 nuovi appartamenti distribuiti su sette piani, all’interno di un edificio progettato per integrarsi in modo armonico con il paesaggio urbano. L’arretramento del volume edilizio rispetto alla posizione attuale e la particolare conformazione del terreno permetteranno di contenere l’impatto visivo e mantenere l’altezza complessiva pressoché invariata, pur garantendo maggiore respiro e vivibilità. A fare la differenza saranno anche le ampie aree verdi private, che si estenderanno sia sul fronte strada che sul retro del complesso, contribuendo a creare un ambiente più salubre, silenzioso e accogliente. A completare il quadro, circa 60 posti auto – sia interrati che in superficie – riservati esclusivamente ai residenti, per garantire comodità e funzionalità. Un’idea di abitare che mette al centro il benessere, la qualità della vita e il dialogo con lo spazio circostante.
Una rinascita urbana concreta
Come in ogni progetto firmato Edilimpianti Trieste, anche in questo caso sostenibilità ed efficienza energetica sono valori cardine. Gli appartamenti verranno realizzati secondo i più elevati standard europei in termini ambientali, con impianti all’avanguardia capaci di ridurre drasticamente i consumi e offrire un comfort abitativo elevato. Una filosofia già sperimentata con successo nel progetto di via Sant’Anastasio, oggi punto di riferimento per l’edilizia residenziale a Trieste. Il completamento dei lavori è previsto per il 31 dicembre 2026. Un anno e mezzo di attività – tra demolizione, bonifica e costruzione – che trasformeranno radicalmente l’area. Ma non si tratta solo di una nuova costruzione: questo è un intervento di rigenerazione urbana a tutti gli effetti. Un’azione concreta, tangibile, per restituire identità e funzione a un pezzo di città rimasto in silenzio troppo a lungo.
Il progetto si inserisce in una visione più ampia, che vede Edilimpianti protagonista di un percorso di valorizzazione del territorio triestino: interventi che sanno unire qualità costruttiva, attenzione all’ambiente e capacità di generare nuovi spazi di vita per la comunità. Perché ogni edificio è anche una nuova possibilità per chi lo abiterà.