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edilimpianti@trieste articolo repubblica 1 aprile 2025

Edilimpianti Trieste sulle pagine di Repubblica: la rassegna stampa

Lo scorso 1° aprile 2025, all’interno della sezione “Focus Edilizia” de La Repubblica, è stato pubblicato un approfondimento dedicato a Edilimpianti Trieste, in cui si ripercorrono le principali tappe del percorso aziendale e si presentano i progetti futuri nel contesto della città di Trieste. L’articolo, frutto di un’iniziativa di comunicazione istituzionale, offre uno sguardo d’insieme sulla trasformazione in Società Benefit, sui cantieri in corso e sul nuovo assetto strategico del gruppo, raccontando un’idea di edilizia che punta sulla rigenerazione urbana, sulla sostenibilità e su un approccio sempre più consapevole.

Un’edilizia che guarda lontano

L’articolo sintetizza un percorso fatto di progettualità, visione, innovazione tecnica e attenzione al contesto urbano e sociale. Tra gli interventi principali, vengono citati la riconversione dell’area ex Principe di Trieste, destinata a diventare la nuova sede operativa del gruppo, il restyling dell’ex Hotel Obelisco di Opicina, in ottica green e funzionale, il recupero del Palazzo Vescovile di San Giusto, in collaborazione con Schiavone Costruzioni e Tirabora Immobiliare. Tre progetti emblematici, accomunati da un obiettivo: restituire valore al patrimonio costruito e contribuire al rilancio di aree urbane strategiche, con interventi mirati alla sostenibilità, all’efficienza energetica e alla qualità architettonica.

Inclusione e responsabilità: la visione Benefit

Nell’articolo si fa inoltre riferimento alla recente trasformazione di Edilimpianti Trieste in Società Benefit, avvenuta il 23 dicembre 2024. Un passaggio significativo che segna una volontà precisa: agire in modo trasparente, responsabile e orientato all’impatto positivo, secondo i criteri ESG. Particolare attenzione viene dedicata anche all’ottenimento della certificazione UNI/PdR 125:2022 sulla parità di genere, a testimonianza dell’impegno dell’azienda verso l’inclusività e il superamento del gender gap nel settore edile.

Come sottolineato dall’amministratore Mauro Gerin, si tratta di un percorso che punta a “valorizzare competenze e prospettive diverse, arricchendo il settore con nuove idee e approcci”.

L’articolo pubblicato su La Repubblica – 1 aprile 2025.

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