La terza puntata di EdilTalk, andata in onda domenica 6 ottobre 2025 su Telequattro, ha affrontato il futuro di Trieste come città globale che intreccia patrimonio, logistica e reti locali. Moderato da Umberto Bosazzi, il confronto ha visto la partecipazione di Everest Bertoli, Assessore comunale alle Politiche Finanziarie, Vincenzo Settimo, founder di Edil Group, e Gianmaria Franza, membro del board di Edil Group. Un dialogo che ha esplorato come trasformare visioni strategiche in progetti concreti attraverso la collaborazione pubblico-privato.
La cornice finanziaria: partenariato come leva di sviluppo
Nella prima parte della puntata, l’assessore Bertoli ha illustrato la strategia del Comune: “La cornice che abbiamo tracciato ottobre dell’anno scorso con l’approvazione del progetto di partenariato pubblico privato con il gruppo Costim per la rigenerazione urbana”. Ha sottolineato come “sempre di più in Italia, Trieste è all’avanguardia” nell’utilizzo del PPP per “attrarre risorse private a sostegno dei progetti di sviluppo” in un momento in cui “il PNRR è finito”. Bertoli ha evidenziato l’entusiasmo dei cittadini che “non vedono l’ora di riappropriarsi di una parte che è stata per tanti anni la nostra città proibita”, annunciando per dicembre-gennaio l’inaugurazione della cittadella dello sport e per inizio 2026 la gara per la rigenerazione dell’area Porto Vecchio.
Il porto e le prospettive imprenditoriali
Vincenzo Settimo ha confermato la grande attrattività di Trieste: “Negli ultimi anni c’è una grande effervescenza sull’investire nella nostra città”. Ha annunciato investimenti strategici come “un grandissimo fondo che sta investendo oltre 50 milioni di euro sulle senior living” e dato in anteprima l’avvio dei lavori all’hotel Obelisco: “La prossima settimana apriremo il cantiere della parte storica, abbiamo avuto il consenso ad operare nella riqualificazione della struttura dismessa dal 1985”. L’imprenditore ha evidenziato come “tutto questo avviene perché si sta sviluppando l’area del porto, dove vogliamo essere parte integrante perché sentiamo il porto casa nostra”. Ha inoltre annunciato l’arrivo di “due grandissime catene alberghiere per due nuovi hotel quattro stelle superior” e un “fondo australiano” per un terzo progetto alberghiero.
Dalla visione all’operatività: il ruolo delle imprese
Gianmaria Franza ha spiegato come le imprese private possano trasformare le visioni in realtà: “Noi ci prepariamo con un piano industriale a 5-10 anni, la stessa cosa la sta facendo il Comune di Trieste quando presenta progetti importanti che hanno la long term vision della città, questo è importantissimo”. Questa visione determina “l’attrattività della città, noi siamo un termometro dell’attrattività” che attira “investitori internazionali”. Franza ha evidenziato come Trieste si posizioni al centro di dinamiche globali: “La tecnologia governa, l’investimento che Generali fa su Palazzo Carciotti è legato all’intelligenza artificiale, alla città come città della scienza, con l’università. Poi si parla di energia, ho sentito parlare di idrogeno verde, stiamo parlando di cose al centro del mondo in questo momento”.
L’appello: interessi delle prossime generazioni
L’assessore Bertoli ha concluso con un appello alla politica: “La politica sbaglia nel voler arroccarsi su posizioni, fermando un progetto si ferma la città”. Ha ricordato la trasformazione degli ultimi dieci anni: “La pubblica amministrazione arrancava nell’investire, oggi si è innescato un effetto domino tra risorse pubbliche e privato, con effetto moltiplicatore sugli investimenti”. Il messaggio finale è chiaro: i politici devono avere “la capacità di guardare agli interessi non delle prossime elezioni, ma delle prossime generazioni”. Una visione condivisa che vede Trieste come piattaforma europea, capace di valorizzare patrimonio storico e portuale senza consumare nuovo suolo, attraverso partnership virtuose e progetti concreti.
- Prima puntata: “Barcolana 2025: sport, ambiente e sviluppo territoriale”
Guarda su YouTube - Seconda puntata: “Rigenerazione urbana, dialogo tra pubblico e privato per le città del futuro”
Guarda su YouTube - Terza puntata: “Trieste Globale: patrimonio, porto e sviluppo tra PPP e reti territoriali”
Guarda su YouTube